Funzionamento semplice ed efficace

l principio di funzionamento di una pompa di calore corrisponde a quello di un frigorifero, ma al contrario

In un frigorifero il calore viene condotto dall’interno verso l’esterno; in una pompa
di calore avviene esattamente il contrario. Il calore presente all’esterno, ad esempio nel terreno, viene convogliato all’interno dell’abitazione tramite il sistema di riscaldamento.
Per innalzare la temperatura, viene compresso un liquido refrigerante, finché non viene raggiunta la temperatura sufficiente per il riscaldamento e la produzione di acqua calda sanitaria. Nel caso dei modelli Vitocal 350-HT questa raggiunge persino i 65°C. Di conseguenza questi modelli possono essere impiegati non solo nelle nuove costruzioni.

Elevata efficienza grazie al compressore ermetico

Il ciclo frigorifero è fondamentale nel determinare l’efficienza di una pompa di calore. Le pompe di calore Viessmann sono dotate di compressore ermetico Scroll, composto da due spirali, che comprimono il liquido refrigerante in un processo continuo.


All’aumentare della pressione aumenta anche la temperatura. Questo provvede a un efficiente aumento della temperatura del lato freddo, la fonte di calore esterna, fino ad arrivare al lato caldo, ovvero il circuito riscaldamento. Il compressore ermetico Scroll presente nelle pompe di calore Viessmann si distingue per il funzionamento silenzioso, le vibrazioni ridotte e la lunga durata.

COP (Coefficient of Performance)

Il COP esprime il rapporto della cessione di calore rispetto alla potenza elettrica utilizzata. Il coefficiente di lavoro annuo indica la media di tutti i valori di COP nel corso dell’anno. IL COP è un valore che serve per il confronto delle pompe di calore per quanto riguarda l’efficienza. Tale valore, tuttavia, ha validità soltanto in un preciso punto di funzionamento e con determinate temperature.
Ai fini della progettazione è fondamentale considerare il funzionamento della pompa di
calore nel corso dell’intero anno. Per questo, la quantità di calore ceduta nel corso dell’anno viene confrontata con l’energia elettrica assorbita dall’impianto complessivo. In questo contesto vengono valutate anche le quote di energia elettrica assorbita dalle pompe, le regolazioni, ecc. Il dato che ne risulta viene indicato come coefficente di lavoro annuo (APF).


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