Ecobonus 50% e 65% per interventi di efficientamento energetico

L'Ecobonus 50% e 65% è una misura di detrazioni fiscali IRPEF (persone fisiche) o IRES (società) relativa a interventi di efficienza energetica e utilizzo delle fonti rinnovabili di energia secondo ex legge 296/2006 e art. 14 D.L. 63/2013.

La legge di Bilancio per il 2021 ha prorogato a tutto il 2021 questa misura incentivante.


Come funziona l'Ecobonus?

L'Ecobonus prevede delle detrazioni dal 50% al 65% in 10 anni in funzione della tipologia di interventi effettuati.

Il Decreto Rilancio e i successivi aggiornamenti hanno introdotto la possibilità per tutti gli interventi di Ecobonus (art. 14 del Decreto Legge 63/2013) di optare, al posto della detrazione diretta, per la cessione del credito ad altri soggetti o allo sconto in fattura.
La detrazione massima spettante e le aliquote di detrazione dipendono dal tipo di intervento.
I requisiti tecnici minimi per ottenere l’Ecobonus sono indicati nel Decreto Ministeriali Requisiti del 6/8/2020.

Per ottenere il bonus è necessario compilare la pratica ENEA sull’apposito portale entro 90 giorni dalla fine dei lavori.


Ecobonus: quali sono gli interventi?

Il decreto prevede una serie di interventi di riqualificazione energetica, sia per l’involucro sia per gli impianti e i sistemi di produzione di energia rinnovabile.

Di seguito sono riportati gli interventi relativi alle tecnologie impiantistiche. I limiti di detrazione si riferiscono alla singola unità immobiliare:

  • Riqualificazione energetica globale dell’unità immobiliare. Aliquota detrazione: 65% - Detrazione massima: 100.000 €. In questo intervento possono essere compresi più interventi impiantistici e sull’involucro. Il requisito per l’ottenimento dell’ecobonus in questo caso è di tipo prestazionale e si riferisce al fabbisogno di energia complessivo dell’immobile a fine lavori
  • Installazione di pannelli solari termici per la produzione di acqua calda sanitaria o per piscine. Aliquota detrazione: 65% - Detrazione massima: 60.000 €
  • Sostituzione di impianti di riscaldamento esistenti con sistemi dotati di caldaia a condensazione. Aliquota detrazione: 50% - Detrazione massima: 30.000 €
  • Sostituzione di impianti di riscaldamento esistenti con sistemi dotati di caldaia a condensazione in abbinamento a sistemi di termoregolazione evoluti appartenenti alle classi V, VI e VIII della comunicazione della Commissione 2014/C 207/02. Aliquota detrazione: 65% - Detrazione massima: 30.000 €
  • Sostituzione di impianti di riscaldamento esistenti con pompe di calore (anche sistemi geotermici). Aliquota detrazione: 65% - Detrazione massima: 30.000 €
  • Sostituzione di impianti di riscaldamento esistenti con sistemi ibridi (caldaia a condensazione + pompa di calore) espressamente concepiti dal fabbricante per funzionare in abbinamento tra loro. Aliquota detrazione: 65% - Detrazione massima: 30.000 €
  • Installazione di microcogeneratori (fino a 50 kWel) in sostituzione di impianti di riscaldamento esistenti. Aliquota detrazione: 65% - Detrazione massima: 100.000 €. Questa scelta deve garantire, per essere incentivabile, un risparmio di energia primaria pari almeno al 20%
  • Installazione di scaldacqua in pompa di calore. Aliquota detrazione: 65% - Detrazione massima: 30.000 €
  • Installazione di generatori di calore alimentati a biomassa. Aliquota detrazione: 50% - Detrazione massima: 30.000 €
  • Installazione di sistemi di building automation per il controllo degli impianti
    Aliquota detrazione: 65% - Detrazione massima: 15.000 €

É possibile abbinare uno di questi interventi di efficientamento energetico a uno degli interventi "trainanti" della maxi detrazione fiscale dell'Ecobonus 110%

Come ottenere la maxi detrazione al 110%?