A Rimini, condominio di edilizia residenziale pubblica con riscaldamento centralizzato efficiente

Il comparto di edilizia residenziale pubblica (erp) di Torre Pedrera, Rimini è stato inaugurato il 30 settembre 2013 con la cerimonia di consegna alle famiglie di alloggi costruiti con moderne tecnologie edilizie mirate al contenimento dei costi delle utenze e alla tutela ambientale. Il lotto, avente una superficie di 3000m2, ospita 42 appartamenti distribuiti su quattro piani (più un interrato adibito a garage) e tre vani scala. Cinque alloggi hanno caratteristiche ad hoc per disabili e altri cinque si adattano perfettamente alle esigenze di persone anziane; si aggiunge infine una sala polivalente. Le abitazioni sono di tre dimensioni: 52, 65 e 75m2, per andare incontro alle esigenze dei diversi nuclei famigliari. Gli appartamenti sono infine dotati di ventilazione meccanica controllata e di predisposizione per la motorizzazione di tapparelle rispondente alla normativa per gli anziani e per i portatori di handicap.

L’edificio necessitava di un sistema di riscaldamento centralizzato per i 42 alloggi che fosse efficiente, sostenibile e che consentisse di abbattere il più possibile i costi legati alla fornitura di calore. Era inoltre indispensabile la produzione di acqua calda sanitaria per tutti gli appartamenti, anch’essa in un’ottica di risparmio e di tutela dell’ambiente.

Progetto e impianto 

Progettista: ACER Rimini

Prodotti Viessmann: caldaia a gas a condensazione Vitocrossal 300 CT3B, pannelli solari termici sottovuoto Vitosol 300-T

Caldaia a gas a condensazione Vitocrossal 300 di Viessmann

L'impianto in dettaglio - Caldaia a gas a condensazione Vitocrossal 300

All'interno dell’edificio il riscaldamento avviene per mezzo di una caldaia a condensazione a gas Vitocrossal 300 tipo CT3B da 225 kW, con distribuzione del calore tramite radiatori a parete e regolazione con cronotermostato. Questa soluzione si adatta perfettamente alle esigenze della struttura, garantendo una fornitura di calore all’insegna dell’efficienza e del risparmio energetico. Vitocrossal 300 CT3B si distingue infatti per la struttura delle superfici di scambio termico Inox-Crossal, appositamente studiate per indurre moti turbolenti nel flusso dei gas combusti allo scopo di ottimizzare lo scambio termico convettivo e di impedire la formazione di gas localmente ad alta temperatura, a beneficio del rendimento e dell’affidabilità della caldaia.  

Pannello solare sottovuoto Vitosol 300-T di Viessmann

L'impianto in dettaglio - Pannelli solari sottovuoto Vitosol 300-T per la produzione di acqua calda sanitaria

L’edificio presenta un impianto solare termico composto da 16 pannelli solari a tubi sottovuoto Vitosol 300-T posti a parete per la produzione di acqua calda sanitaria. Essi rappresentano il top di gamma dell’offerta Viessmann e si distinguono per i rendimenti superiori alla media. Un tratto distintivo del collettore Vitosol 300-T è dato dall’elevata sicurezza di esercizio: infatti, il dispositivo di termostop si attiva in automatico quando il calore accumulato dopo una prolungata esposizione all’irraggiamento solare ha già raggiunto la temperatura massima impostata.A garantire l‘elevata sicurezza di esercizio contribuiscono inoltre il collegamento “a secco“ dei tubi heatpipe, il ridotto contenuto di liquidi all‘interno del collettore e il dispositivo automatico di interruzione della trasmissione di calore.