Efficiente rete di teleriscaldamento per il quartiere di Renzo Piano, modello di sostenibilità ambientale

Il quartiere “Le Albere” a Trento sorge dalla riqualificazione dell’area industriale “Ex-Michelin” ed è un esempio di modernità e sostenibilità a livello nazionale: oltre 5 ettari di parco nei quali sono immersi residenze, uffici, negozi, aree congressuali e ricreative, spazi culturali, tra cui principalmente il MuSE, il Museo delle Scienze di Trento.

Tra le linee fondanti del progetto è stata riservata una particolare attenzione al tema del risparmio energetico, con lo scopo di ottimizzare le risorse e ridurre i costi gestionali del nuovo quartiere. Già in fase di progettazione si è mirato ad edifici ad alti standard di efficienza dell’involucro e quindi di contenimento delle dispersioni termiche. La coibentazione delle pareti è garantita da un cappotto esterno in poliestere espanso di 13 cm di spessore, la copertura è isolata termicamente con uno strato in fibra di legno di spessore superiore ai 24 cm. Infine, ogni appartamento è dotato di sistema di ventilazione meccanica controllata con recupero di calore, in grado di assicurare il comfort termico sia d’inverno che d’estate, oltre ad un elevato grado di qualità dell’aria. Le prestazioni degli edifici in termini di risparmio energetico sono garantite dalla certificazione “CasaClima”.

Il quartiere è allacciato ad una rete di teleriscaldamento ubicata proprio di fronte al complesso, sulla sponda opposta del fiume Adige. La centrale termica provvede sia al riscaldamento sia al raffrescamento del complesso e ha una potenza complessiva di 14.800 kWth, prodotti in prima battuta da un cogeneratore alimentato a gas naturale e quindi da tre caldaie industriali a gas, due di potenza 5000 kW e una di potenza 3000 kW.

Progetto e impianto

Progetto architettonico: Renzo Piano Building Workshop

Progetto impiantistico e calcolo CasaClima: Manens-Tifs Spa

Project manager: Ing. Walter Boller

Prodotti Viessmann: caldaie industriali Vitomax

Caldaia industriali per acqua calda Vitomax Viessmann al Quartiere Le Albere di Trento

L'impianto in dettaglio - Caldaie industriali per acqua calda Vitomax

Le caldaie Vitomax 200 intervengono per far fronte alle punte di richiesta di energia o per consentire l’arresto del cogeneratore nei periodi in cui il sistema di accumulo energetico è carico e la richiesta di energia termica è così limitata da non renderne conveniente il funzionamento. La centrale termica, che è entrata in funzione nell’estate 2012, è già predisposta per accogliere in futuro una quarta caldaia Vitomax, quando l’intero complesso “Le Albere” sarà completato. Oltre a ciò, si è prevista l’installazione su tutte le coperture di pannelli solari fotovoltaici
per la produzione elettrica in loco.