Energia sostenibile e normative, un binomio per garantire il massimo efficientamento energetico secondo Viessmann

In occasione del convegno annuale, che si è tenuto il 15 marzo durante MCE, l’azienda ha affrontato il tema dell’entrata in vigore delle direttive europee per la certificazione dell’efficienza e l’utilizzo ottimale delle fonti rinnovabili. 

In occasione della 40esima edizione di MCE, si è tenuto il convegno annuale del Gruppo Viessmann, dal titolo “Direttiva RES, quota rinnovabili ed etichettatura energetica”. Con oltre 600 operatori del settore della progettazione presenti, il Convegno Viessmann ha affrontato diverse tematiche di attualità nell’ambito energetico, dall’entrata in vigore delle direttive. europee per certificare l’efficienza dei generatori di calore fino all’utilizzo ottimale delle rinnovabili per soddisfare i requisiti previsti. 

I relatori Viessmann, che si sono alternati sul palco, hanno quindi approfondito i numerosi argomenti in programma, focalizzandosi sulla produzione sostenibile di energia, con un’attenzione particolare al solare termico e fotovoltaico, alle pompe di calore, ai sistemi ibridi e ai generatori smart.  

Le ultime innovazioni tecnologiche possono rivoluzionare l’impiego e le strategie di progetto. Proprio in occasione del Convegno, Viessmann ha presentato l’innovativo collettore solare piano Vitosol 200-FM, il primo pannello al mondo con brevetto Viessmann ThermProtect, che introduce una nuova concezione di solare termico. Dotato di rivestimento selettivo Thermochrome, Viessmann ThermProtect riduce la temperatura di stagnazione ed evita la formazione di vapore: in condizioni di inattività, con una pressione corretta dell’impianto non si forma vapore, mentre qualora la pressione nell’impianto sia inadeguata, la quantità di vapore è comunque limitata e rimane confinata nel collettore, senza coinvolgere l‘impianto. L’innovativo ThermProtect consente un diverso approccio al dimensionamento delle superfici e degli accumuli, diversi parametri di pressione e temperatura, nuove potenzialità e, quindi, nuovi campi di impiego.
Il nuovo collettore soddisfa, inoltre, la quota di copertura per la Direttiva RES (fino al 50% dal 2017) per la produzione di acqua calda sanitaria e l’integrazione riscaldamento. Grazie a questo collettore non si verificano problemi di sovradimensionamento ed è possibile installare accumuli contenuti. Grazie all’elevato grado di rendimento certificato Keymark e alla maggiore superficie captante installata e incentivabile, Vitosol 200-FM offre anche un contributo significativo all’innalzamento della classe energetica e consente di sfruttare completamente le detrazioni fiscali e il nuovo conto termico. 

Nel corso del convegno è stato approfondito anche l’aspetto dell’integrazione degli accumuli elettrici nei sistemi fotovoltaici e cogenerativi che rispondono ai requisiti imposti dalle attuali normative in vigore sia in Italia che in Europa. La presenza sul mercato di nuovi player internazionali e l’avanzare delle tecnologie stanno contribuendo ad abbassare i prezzi e i sistemi di accumulo si configurano come un punto di collegamento fra più prodotti e quindi fra diverse tecnologie. Trovando impiego in abbinamento a sistemi fotovoltaici o cogeneratori vantano un enorme potenziale di sviluppo nel medio e lungo termine. Proprio in quest’ottica, Viessmann ha presentato Vitocharge, un sistema di accumulo che offre il vantaggio di una gestione ottimale, grazie a un unico dispositivo integrato che controlla diverse fonti energetiche e assicura un’elevata flessibilità di utilizzo.

Al fine di sottolineare l’impegno dell’azienda in questo mercato, è stata siglata una joint venture con il Gruppo BMW Digital Energy Solutions che punta a sviluppare sistemi per la combinazione della produzione energetica e la e-mobility (mobilità elettrica) all’interno delle abitazioni familiari e dei parcheggi delle attività commerciali e industriali. Utilizzando l’accumulo dell’auto come ulteriore storage che dialoga con la gestione energetica dell’edificio, si arriverà a una maggiore indipendenza energetica.

Dal Convegno emerge chiaramente come l’attuale contesto normativo porti verso l’utilizzo di più tecnologie interconnesse in modo smart al fine di garantire massimi livelli di efficientamento energetico e sostenibilità. Da sempre le pompe di calore, utilizzate all’interno di sistemi ibridi, possono soddisfare innanzitutto il fabbisogno di riscaldamento e acqua calda sanitaria, raffrescamento, e interfacciandosi con altre tecnologie, in primis l’energia solare, consentono di aumentare i livelli di efficienza e l’utilizzo di una consistente quota rinnovabile. Nell’ambito dei nuovi edifici, le esigenze possono essere in realtà più gravose che nei fabbricati esistenti e richiedono l’integrazione di più fonti o dispositivi per assicurare comfort, efficienza, sostenibilità e facilità di utilizzo. Per quanto riguarda invece gli impianti esistenti, abbinando le pompe di calore, in configurazione ibrida, si può efficientare una parte del parco esistente, grazie alla spinta data dai sistemi incentivanti e dalla capacità di adattamento di questi sistemi alla fluttuazione dei prezzi dell’energia.

Attualmente si stanno affermando nell’impiantistica soluzioni “smart” mirate a migliorare il comfort dell’utente finale. In questo caso l’approccio alle nuove sfide non si può limitare a considerare soltanto il comfort nei singoli ambienti tramite utilizzo dei termostati “smart”, ma è necessario un approccio integrale al sistema, valutando tutti i componenti che contribuiscono alla classificazione energetica dell’edificio. Nell’ambito delle caldaie a condensazione fino a 35 kW, la progettazione ha cercato soluzioni che ampliassero il campo di modulazione per perseguire l’ampia variabilità dei carichi termici. La tecnica ha spinto i generatori di calore a campi di modulazione prossimi a 1:10, considerando anche le variazioni delle prestazioni, in funzione delle differenti condizioni di utilizzo. Viessmann è andata oltre, introducendo l’innovativo sistema Lambda Control Plus che consente di arrivare a una modulazione fino a 1:20, con un adattamento automatico in base al carico minimo, per soddisfare contemporaneamente la variabilità dei carichi termici e assicurare il massimo comfort.

Il Convegno è stato anche il momento per premiare i  vincitori del Concorso di Idee 2015 e lanciare l’edizione 2016 dal titolo “Innovazioni tecnologiche e sfide energetiche” con l’obiettivo di raccogliere progetti innovativi che integrino soluzioni impiantistiche all’avanguardia, capaci di soddisfare i vincoli legati al fabbisogno di energia tramite fonti rinnovabili.

Didascalia immagine 1:

Al Convegno Viessmann hanno partecipato oltre 600 operatori del settore della progettazione.