Trigenerazione e fotovoltaico: autonomia energetica e riduzione dei costi

Tipologia di intervento: installazione nuovo impianto

Prodotti Viessmann: pannelli fotovoltaici Vitovolt, cogeneratore Vitobloc 200 EM, caldaia Vitocrossal 100

L’headquarter italiano del gruppo Viessmann a Pescantina, in provincia di Verona, ospita uffici e un magazzino e dal 2018 sono in esercizio un trigeneratore e un impianto fotovoltaico che si occupano di auto-produrre parte dell’energia consumata dal sito per tutti gli usi elettrici e per la climatizzazione.
L’intervento è stato deciso in seguito a una diagnosi energetica, poiché il gruppo Viessmann in Italia, in quanto assimilabile a una “grande impresa”, è soggetto all’obbligo di diagnosi ai sensi del Decreto Legislativo 102/2014, che ha recepito in Italia la Direttiva Europea 27/2012 sull’efficienza energetica.
Da qui si è partiti per attuare gli interventi di efficientamento energetico.

Gli obiettivi del progetto

A spingere gli interventi suggeriti nella diagnosi energetica è stata prima di tutto l’opportunità di poter ottenere una riduzione dei costi di approvvigionamento. Inoltre Viessmann, in quanto realtà leader di mercato in sistemi di riscaldamento e raffrescamento, intendeva dare il buon esempio portando a testimonianza il valore sul campo delle proprie soluzioni per la generazione dell’energia termica ed elettrica.
Infine l’installazione della nuova centrale poteva essere un’interessante area training per tutti i partner commerciale che quotidianamente frequentano la sede.

Il progetto è stato studiato e i dispositivi dimensionati in modo tale da massimizzare l’autoconsumo di energia elettrica e termica, perseguendo un obiettivo di autarchia energetica che portasse a diventare sempre più autonomi sebbene connessi alla rete elettrica.

Le fasi del progetto

Presso la sede italiana Viessmann di Verona per gli utilizzi di energia elettrica e di energia termica nel 2014 si consumavano, rispettivamente, 210 MWh elettrici e 34.000 m3 di gas naturale.

Il progetto prese corpo nel 2015, quando, oltre all’esecuzione della Diagnosi Energetica, viene implementata in tutte le sedi europee del Gruppo Viessmann e in Turchia la certificazione ISO 50001, ossia la certificazione per i Sistemi di Gestione dell’Energia. L’implementazione della ISO 50001 ha consentito di impostare un’efficiente strategia energetica basata sul ciclo virtuoso Plan-Do-Check-Act: questa metodologia prevede infatti la pianificazione del progetto, la sua implementazione, l’analisi dei risultati grazie a un monitoraggio e le azioni correttive necessarie per raggiungere gli obiettivi prefissati e quindi iterare il processo nell’ottica di un miglioramento continuo.

Dopo la Diagnosi del 2015, vennero redatti gli studi di fattibilità dei possibili interventi emersi, che portarono nel 2017, all’installazione di un impianto fotovoltaico con moduli Viessmann Vitovolt da 20 kWp e alla sostituzione dell’illuminazione tradizionale con la tecnologia a Led.

Nel 2018 poi è stata la volta del trigeneratore, costituito da un cogeneratore Viessmann Vitobloc 200 EM da 20 kW elettrici e 39 kW termici abbinato a un chiller ad assorbimento per la produzione di acqua refrigerata.

A supervisione di tutti gli impianti è stato posto un sistema di monitoraggio e controllo, basato su una ventina di punti di misura e costituito da una dashboard accessibile anche online che riporta tutti i dati energetici del sito rendendoli sempre disponibili (energia prodotta, energia consumata e per quali utilizzi). Il monitoraggio ha permesso anche di capire se c’erano delle abitudini in termini di utilizzo dell’energia che potevano essere corrette al fine di poter ridurre ulteriormente i consumi.

Il tempo di ritorno dell’investimento complessivo è stato valutato in 5 anni.

I risparmi conseguenti agli interventi vengono calcolati, anno per anno, con criteri conformi al protocollo IPMVP® (Protocollo Internazionale di Misura e Verifica dei Risultati).
Gli interventi sono ritenuti una best practice dalla FIRE (Federazione Italiana per l'uso Razionale dell'Energia) e da EVO® (Energy Valuation Organization) associazione creata dal dipartimento Energia degli Stati Uniti d'America.

Ulteriori informazioni sono disponibili ai link che seguono:

FIRE, La misura e verifica di eventi non ordinari

EVO, Case Study – Viessmann Italia Headquarters


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