Bonus Casa 50%: ristrutturazioni edilizie e efficientamento energetico

Il Bonus Casa 50% è una misura di detrazioni fiscali IRPEF (persone fisiche) relativa a interventi di efficienza energetica o di utilizzo di fonti rinnovabili su unità immobiliari o parti comuni di edifici residenziali secondo ex art. 16 bis del DPR 917/86.

La legge di Bilancio per il 2021 ha prorogato a tutto il 2021 questa misura incentivante.


Come funziona il Bonus Casa?

Il Bonus Casa prevede la detrazione fiscale del 50% in 10 anni con un massimo di 48.000 € di detrazione spettante (96.000 € di spesa).

Il Decreto Rilancio e i successivi aggiornamenti hanno introdotto la possibilità per alcuni degli interventi del Bonus Casa (art. 16-bis del decreto legge 63/2013) di optare, al posto della detrazione diretta, per la cessione del credito ad altri soggetti o allo sconto in fattura.

Per ottenere il bonus è necessario, in alcuni casi legati all’efficienza energetica, compilare la pratica ENEA sull’apposito portale entro 90 giorni dalla fine dei lavori.


Bonus Casa: quali sono gli interventi?

Sono inclusi nel Bonus Casa vari interventi di ristrutturazione (tutte le ristrutturazioni edilizie, eventi calamitosi, autorimesse, eliminazione barriere architettoniche, cablatura degli edifici, acustica, misure antisismiche, bonifica amianto).

In particolare si citano relativamente agli impianti tecnologici:

  • Interventi di manutenzione straordinaria e ordinaria, di restauro o di risanamento conservativo sulle parti comuni degli edifici residenziali secondo il comma a), art. 3.1 del DPR 380/2001; 
  • Interventi di manutenzione straordinaria, di restauro o di risanamento conservativo sulle singole unità immobiliari residenziali di qualsiasi categoria catastale e sulle loro pertinenze secondo il comma b), art. 3.1 del DPR 380/2001. In questa tipologia rientrano gli interventi impiantistici di nuova installazione di impianti che non rientrano negli interventi di efficienza energetica per i quali è necessario presentare la pratica ENEA anche per il Bonus Casa (ad esempio VMC);
  • Opere finalizzate al risparmio energetico con particolare riguardo all'installazione di impianti alimentati da energie rinnovabili (anche in assenza di opere edilizie propriamente dette) tra cui:
    + installazione di impianti solari termici per acqua calda sanitaria o riscaldamento;
    + sostituzione di generatori di calore con caldaie a condensazione per il riscaldamento degli ambienti (con o senza produzione di acqua calda sanitaria) o per la sola produzione di acqua calda per una pluralità di utenze ed eventuale adeguamento dell’impianto;
    + pompe di calore o sistemi ibridi per climatizzazione degli ambienti ed eventuale adeguamento dell’impianto;
    + microcogeneratori (Pe<50kWe);
    + scaldacqua a pompa di calore;
    + generatori di calore a biomassa;
    + installazione di impianti fotovoltaici e sistemi di accumulo;
    + teleriscaldamento;
    + installazione di sistemi di termoregolazione e building automation.