Ecobonus e cessione del credito di imposta: un'opportunità per beneficiare nell'immediato delle detrazioni fiscali

L’articolo 10 del Decreto Crescita (D.L. 30/04/2019 n.34) offre la possibilità all'utente finale di usufruire della cessione del credito, ovvero la detrazione spettante per interventi di riqualificazione energetica (del 65% o del 50%). Gli utenti finali possono optare infatti per un contributo di pari ammontare sotto forma di sconto in fattura. Tale sconto potrà essere quindi anticipato dal fornitore che ha eseguito gli interventi. 

Se il contribuente ottiene lo sconto immediato, il fornitore recupera l’importo sotto forma di credito d’imposta in cinque quote annuali di pari importo. Il fornitore ha però anche un’altra alternativa alla compensazione, ovvero cedere a sua volta il credito d’imposta ai propri fornitori, come per esempio Viessmann.

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Utente finale

Può chiedere all'installatore un contributo di pari importo al titolo di sconto, al fine di poter utilizzare immediatamente la detrazione fiscale

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Installatore

Può accettare di concedere uno sconto e utilizzare direttamente il credito oppure può accettare di concedere lo sconto e cedere a sua volta il credito ad un fornitore che sia in grado di farsi carico del credito

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Viessmann

Può accettare la cessione del credito di imposta da parte dell'installatore, previa verifica di determinati requisiti e della definizione di specifiche regole di gestione

Quali sono i vantaggi per l'utente finale?

La cessione del credito di fatto facilita gli interventi di efficientamento energetico, come il rinnovamento di impianti di riscaldamento, a tutti quei soggetti che potrebbero essere impossibilitati altrimenti a sostenere dal punto di vista economico interventi di quest'entità. Inoltre il privato cittadino può beneficiare nell'immediato del credito corrispondente alla detrazione, senza dover attendere il recupero totale nell'arco di dieci anni.

#nonaspettare10anni