Detrazione fiscale 65% per interventi di efficientamento energetico

Di cosa si tratta

Riduzione imposta IRPEF (persone fisiche) o IRES (società) per interventi di riqualificazione energetica di impianti esistenti

Come funziona

Restituzione del 65% della spesa sostenuta in 10 rate annuali

Quali interventi

- sostituzione di impianti di riscaldamento esistenti con sistemi dotati di caldaia a condensazione in abbinamento a sistemi di termoregolazione evoluti appartenenti alle classi V, VI e VIII della comunicazione della Commissione 2014/C 207/02

- installazione di pannelli solari per la produzione di acqua calda

- installazione di pompe di calore

- installazione di dispositivi per il controllo a distanza degli impianti di riscaldamento o produzione di acqua calda o di climatizzazione delle unità abitative

- interventi di efficientamento energetico dell'edificio, compreso il miglioramento termico dell'involucro e la sostituzione di finestre e infissi

- sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con sistemi ibridi (caldaia a condensazione + pompa di calore) assemblati in fabbrica ed espressamente concepiti dal fabbricante per funzionare in abbinamento tra loro

- utilizzo di microcogeneratori (fino a 50 kWel) in sostituzione di impianti esistenti, fino a un tetto massimo di detrazione di 100.000 €. Questa scelta deve garantire, per essere incentivabile, un risparmio di energia primaria pari almeno al 20%

É possibile abbinare uno di questi interventi di efficientamento energetico a uno degli interventi "trainanti" dell'Ecobonus al 110%.

Come ottenere la maxi detrazione al 110%?