Progetto vincitore premio Gold: Isca verde

Dati del progetto

Località: Potenza
Destinazione d'uso: Residenziale
Committente: Privato
Tipologia: Riqualificazione di un edificio / impianto

Il progetto

L’intervento prevede la riqualificazione di un edificio ad uso abitativo, strutturato
su due piani, per una superficie totale di 240 mq. Il recupero prevederà nello specifico sia l’ampliamento dell’attuale mansarda, aumentando la superficie di circa 8 mq recuperati dal terrazzo sia la sostituzione degli impianti. Per la ristrutturazione si è deciso di intervenire in primis sull’isolamento termico utilizzando un cappotto murario di pannelli rigidi di polistirene espanso sinterizzato additivato con grafite da 8 cm Neopor, densità 15 kg, e tramite la sostituzione degli infissi con nuovi serramenti in PVC a 7 camere, con canalina calda e doppio vetro 4-16-4 con Argon.

Per quanto riguarda invece la parte impiantistica, si è deciso di sostituire la vecchia centrale termica esistente, costituita da una stufa a pellet da 13,70 kWt, interna all’abitazione, destinata al solo riscaldamento, e da una caldaia a gpl ad aria aspirata da 22,32 kWt per la sola produzione di ACS ed eccezionalmente al riscaldamento, con una pompa di calore da 12 kWt. Ciò consentirà l’eliminazione totale del pellet, con conseguente vantaggio in termini di risparmio energetico e comfort interno all’abitazione. Tutti i principali materiali impiegati sono dotati di certificazione CAM. Le schermature solari impiegate saranno legate alle sole tapparelle coibentate in alluminio automatizzate (senza controllo solare). Nella progettazione si sono seguite, oltre che alle norme previste per una ristrutturazione di secondo livello, anche le restrizioni energetiche legate all'ampliamento volumetrico imposte dal regolamento Urbanistico del Comune di Potenza. Il lavoro rientra nei benefici del 110% per l'80% degli interventi, per cui presenta un VAN a 20 anni di € 17.854, con un tasso di attualizzazione dello 0,69% e un TIR del 6%. Il tempo di ritorno semplice è di 11 anni.

Il commento della giuria

"Integrazione edificio/impianto, fuel switching ed elettrificazione, produzione da FER con accumulo: il progetto “Isca Verde” include quelle che sono considerabili le best practice oggi disponibili per il raggiungimento di un efficientamento energetico reale e duraturo realizzato attraverso una diminuzione del consumo di energia primaria e l’abbattimento delle emissioni."


L'impianto nel dettaglio

L’intervento prevederà l’installazione di un impianto radiante caldo/freddo, con controllo micrometrico stanza per stanza, e controllori PID. I sistemi di ricambio dell'aria e deumidificazione sono integrati (unità HRI 300 di deumidificazione e VMC) con controllo fatto di sonde TH e centralina (unità di servizio V-ROOm). Verrà inserita una centrale termica con pompa di calore Vitocal 200-S da 12 kWt e volano da 100 litri (accumulo Solarcell per caldo/freddo schiumato 50 mm) e accumulo ACS Solarcell MAX da 300 litri. Il bollitore ACS sarà integrato poi da 2 pannelli solari termici piani Vitosol 200-FM tipo SV2F con montaggio verticale comandati dalla centralina Solar-Divicon PS10 SM1A.

All'ingresso della centrale termica è presente un addolcitore acqua VS74 autoadattativo monoblocco con bypass, trasformatore flessibile e filtro autopulente DUOFR R3/4". Rimane la vecchia caldaia a GPL con semplice funzione di back-up, quindi con uso solo in caso di emergenza.

Isca Verde: l'impianto nel dettaglio

Isca Verde: tavola di progetto

Tavola del progetto Isca Verde

Concorso di Idee
L'iniziativa di Viessmann che promuove ogni anno la progettazione innovativa ed efficiente

Viessmann Italia, forte sostenitrice della progettazione efficiente, sponsorizza ogni anno un Concorso di Idee che stimola i progettisti termotecnici a proporre soluzioni che si distinguono per la qualità progettuale globale, per i requisiti di efficienza energetica e sostenibilità economica ed ambientale sfruttando al meglio le innovazioni tecnologiche disponibili.

Concorso di Idee 2021
Decreto rilancio e comunità energetiche: nuove opportunità aprono nuove strade

Guardando al breve termine il decreto rilancio, con particolare riferimento al 110% e alla possibilità di accedere alla cessione del credito e allo sconto in fattura, ha dato nuova linfa vitale ad un settore che già di per sé ha avuto una forte evoluzione negli ultimi anni.
Guardando invece al medio-lungo termine l’implementazione della normativa inerente le CER (comunità di energia rinnovabile) ha segnato un punto di partenza importante in quella che sarà l’evoluzione del settore impiantistico ed al modo di interpretare l’approvvigionamento energetico dei prossimi lustri.
Il settore è sempre più multidisciplinare, multitecnologico e multisettore.